7 Settembre 2025 - EE, Escursioni
Data: 7 Settembre 2025
Ritrovo: Pescia vecchio mercato dei fiori ore 8:00
Partenza ore: 08:15
Posizione geografica: Garfagnana
Difficoltà: EE
Durata cammino: 3,5 ore soste escluse
Direttori di escursione: Simoncini
Pranzo: al sacco, ma è possibile anche pranzare in autonomia al Nido dell’aquila presente a Ponte a gaio dove si lasciano le auto
Descrizione:

L’Orrido di Botri è una spettacolare gola calcarea alle pendici dei monti Rondinaio e Tre Potenze con ripide pareti scavate in profondità dalle fredde acque dei torrenti Mariana e Ribellino, che si congiungono poi formando il Rio Pelago.
Nel periodo estivo, quando la portata delle acque è minore e la temperatura un po’ più mite, è possibile risalirne il tratto finale, da Ponte a Gaio fino al Salto dei Becchi.
Le impervie pareti dell’Orrido arrivano in alcuni punti fino a 200 m. di altezza, e da sempre costituiscono un sito di nidificazione ideale per l’Aquila Reale. La geologia del canyon dell’Orrido di Botri è uno dei suoi aspetti più affascinanti. La riserva si trova all’interno di un’area caratterizzata dalla presenza di rocce calcaree a cui deve la sua originalità e che si sono per lo più formate da 170 a 30 milioni di anni fa in un ambiente marino.
Nel tempo, la continua azione erosiva dell’acqua ha modellato il paesaggio, creando un canyon profondo e stretto. Il risultato è uno spettacolo naturale unico, dove le pareti di roccia si innalzano verticalmente per centinaia di metri sopra le acque del Rio Pelago. Ma l’Orrido di Botri non è solo un luogo di interesse geologico. La flora presente nel canyon è altrettanto affascinante. Qui si trovano più di 500 specie vegetali, alcune delle quali rare e protette. Tra le specie arboree troviamo il faggio, il carpino nero, l’orniello, il leccio in stazioni rupestri ben soleggiate e ancora aceri, salici, il tiglio selvatico, il maggiociondolo ed il tasso. Ma il vero tesoro della riserva sono le felci ed i muschi, le rare aquilegie e la Pinguicula, una piccola pianta insettivora che cresce sulle umide pareti del canyon.
Dotazione tecnica Obbligatoria: Casco obbligatorio (se non lo avete lo potete richiedere in sede ne abbiamo alcuni), scarpe da trekking (meglio se coprono la caviglia), zainetto piccolo (che stia alto sulla schiena in modo da non bagnarlo), abbigliamento da trekking con pantaloni meglio corti o 3/4 (costume da bagno se volete fare il bagno, cambio di scarpe e di vestiti).
La classificazione EE si riferisce alla necessità di avere buon equilibrio per potersi muovere oltre che su sentiero anche sul greto del fiume molto accidentato, costituito da sassi anche di grosse dimensioni, e soprattutto necessariamente con scarpe bagnate in quanto l’accesso all’Orrido avviene dall’acqua.
Iscrizione:
Esclusivamente per whatsapp o telefonando al Direttore di escursione.
A tutti è richiesto un contributo di € 2,00
I NON SOCI dovranno versare la quota di Euro 10,00 quale copertura assicurativa e contributo sezionale.
Il direttore di escursione si riserva il diritto di modificare o annullare l’uscita, a sua totale discrezione, nel caso si presentassero condizioni di rischio per la sicurezza dei partecipanti o le condizioni meteo o di qualsiasi altra natura che ne impedissero lo svolgimento nelle condizioni minime di sicurezza.
Direttori di escursione: Antonella Simoncini 338 9128847
Note: I Direttori di escursione si riservano di escludere dall’attività, a loro insindacabile giudizio, anche all’ultimo momento, chiunque si presentasse con una dotazione tecnica inadeguata e di integrare, modificare il tragitto dell’escursione, fino al suo annullamento a loro insindacabile giudizio anche in relazione alle condizioni meteorologiche ed alle condizioni psicofisiche del gruppo.













