CLUB ALPINO ITALIANO

Sottosezione “G. Macchini” di  Pescia

 

 

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Resoconto della giornata del 25 aprile 2009 a Pieve a Nievole

 

 

Giornata  di impegno per tanti Soci, che hanno veramente sentito il loro dovere verso il Sodalizio. Dopo l’idea del Consigliere Francesca Lo Votrico,  che ha tenuto i contatti con il Comune di Pieve a Nievole per la manifestazione del 25 aprile in coincidenza con la Festa del Patrono cittadino, sono stati presi accordi con la Sezione di Firenze, che ha fornito gratuitamente la parete artificiale di arrampicata, con la assistenza continua della sig.ra Rosina Terreni, coniuge del  Presidente . Giovedì 23 aprile un nostro Sponsor, la Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini di Massa Cozzile, il cui presidente è il Socio Paolo Conti, ha trasportato sul posto varii materiali, tavole e contrappesi in cemento per circa 425 kg., il tutto immagazzinato in un locale adiacente da Soci ed amici. Nello stesso giorno, più tardi, è stato trasportato a cura del CAI di Firenze, tutto il materiale per la parete artificiale, anch’esso depositato nello stesso locale da alcuni Soci. La mattina della Domenica, alle 6.45, è cominciato l’impegno per il montaggio della parete, da parte del Reggente ed altri Consiglieri e Soci “opportunamente” equipaggiati per la bisogna, qualcuno in particolare con “scrupolosa osservanza delle norme di sicurezza alpine”,  impegno che è terminato verso le 10:00. Durante il corso dei lavori sono sopraggiunti altri Soci, trasportando pezzi dell’impianto, bulloni, viti, preparando sui tavoli il materiale informativo, coadiuvando i dipendenti comunali nella sistemazione del Televisore, purtroppo poco utilizzato per i riflessi di luce troppo evidenti sullo schermo, e ponendo locandine sulle transenne fornite dal Comune, per delimitare il nostro sito. Dapprima l’impianto, con la Bandiera Tricolore e bello colorato, è stato ammirato dai passanti, ma nessuno chiedeva di arrampicare; poi i primi timidi accenni, con un ragazzino di un “banco” vicino, vispo e svelto, divenuto poi un “cliente fisso”.

 

 

Soci all’opera di montaggio

 

 

La parete quasi pronta all’uso

Dopo i primi timidi approcci, specie ad avvenuta apposizione del cartello che specificava la “gratuità” dell’arrampicata, ed attirati forse dalle “acrobazie” di Matteo, che si muoveva sulla parete con la agilità e la noncuranza di “Tartan delle Scimmie” e salvo un breve intervallo per l’ora di pranzo, senza che la “postazione” venisse mai abbandonata dai Soci, l’iniziativa si è rivelata un vero successo ;  infatti, per circa due ore al mattino quattro al pomeriggio, non vi è stata interruzione : tantissimi ragazzi di ogni età, dai due anni e poco più, ragazzi e ragazze adolescenti e qualche adulto, si sono alternati ripetutamente alle prove di arrampicata, aiutati e guidati, ed i cinque soci che provvedevano alla sicurezza degli arrampicatori non hanno avuto un attimo di tregua, dimostrando pazienza ed abilità, mentre altri provvedevano continuamente a smontare e rimontare le imbracature, fornite dal Cai di Firenze , ai tanti partecipanti.

 

 

Il “pulcino” degli arrampicatori

 

 

 

 

 

 

 

Varii momenti delle prove di arrampicata

 

In contemporanea con gli insegnamenti in “parete”, venivano fornite notizie, chiarimenti sulle attività sociali, libretti e programmi gite al pubblico, attirato dall’inconsueto spettacolo.

Alle 18.40 circa, malgrado qualche velato mugugno da parte di chi voleva ancora ripetere le emozioni della salita, è iniziato lo smontaggio della parete, dapprima sui laterali, mentre qualche ragazzino continuava a salire nella zona centrale, e con tanta manodopera dei Soci, che si sono prestati senza interruzione; tutti i pezzi ed i contrappesi, le tavole, i materiali di fissaggio, i banchi, sono stati trasportati all’interno del fabbricato concesso dal Comune, il Televisore restituito al Circolo, le transenne accuratamente riposte; il tutto in appena una ora e mezza,senza lasciare alcun residuo sul suolo pubblico. Poi, sudati ma soddisfatti per il palese riconoscimento avuto dal pubblico di Pieve a Nievole e dintorni, che ha sempre affollato la nostra postazione, ci siamo ritirati, preparandoci alle altre fasi dell’iniziativa,che consisteranno in incontri presso il Centro Sociale del Comune su varii temi della Montagna, nelle prime due settimane di Maggio. Noi continuiamo a gettare i semi tra i giovani per far crescere una sana cultura della Montagna in cui crediamo; anche se tutto il nostro impegno contribuisse a salvare uno solo di loro dalle trappole dei falsi paradisi il risultato sarebbe raggiunto.

 

Il Socio Relatore  L.G.

 

La parete pronta