HOME informazioni tecniche mm attrezzatura da ferrata

 

Molti di noi dopo anni di trekking su e giù per le montagne, sentono il desiderio di provare qualcosa di diverso dalla “solita” camminata, ed è allora che l’attrazione verso le pareti sarà inevitabile. Poi la ragione prende il sopravvento sul desiderio e valutando le proprie capacità pensiamo, che senza la dovuta esperienza arrampicare non è alla nostra portata. L’attrazione per le pareti però rimane, così come la convinzione di poter spostare i propri limiti un po’ più avanti, qual è la soluzione? ma naturalmente la via ferrata. Le vie ferrate sono sentieri, generalmente su parete, attrezzati con cavi metallici di sicurezza, pioli, etc., che se affrontati con la dovuta attrezzatura e attenzione assicurano da pericolose cadute. Come tutti i sentieri anche le vie ferrate sono di varie difficoltà, per i principianti è doveroso iniziare con quelle semplici e sempre accompagnati da persone esperte, che possano aiutare nelle manovre e nei movimenti. Poiché la via ferrata non è comunque una passeggiata, prima di affrontarla,  è assolutamente necessario trovarne una descrizione e valutare in base a questa se è alla portata delle nostre capacità, a volte è più coraggioso rinunciare che rischiare comunque. Per affrontare nel modo corretto una ferrata è necessario usare una imbracatura che può essere bassa o integrale, meglio usare quella bassa. All’imbracatura andrà poi legato tutto il set da ferrata.

inbracatura integrale
inbracatura bassa

L’imbracatura bassa è composta da una cintura con cosciali, che possono anche essere regolabili, eventualmente, per maggior sicurezza, si può aggiungere una parte alta che si chiama pettorina. L’imbracatura bassa è più pratica e varsatile, è infatti possibile coprirsi senza dover togliere l’imbraco, inoltre si può utilizzare anche in altre occasioni. L’imbracatura integrale, ad un principiante da l’impressione di maggior sicurezza (ma resta soltanto un’impressione). L’imbracatura va adattata alle caratteristiche fisiche di ognuno di noi. All’imbracatura deve essere agganciato il dissipatore, dal quale vanno passate le fettucce o longe, che vedremo successivamente. Il dissipatore serve ad ammortizzare eventuali cadute dall’alto frenando la corda, è infatti dimostrato che in caso di caduta il moschettone o le estremità delle corde potrebbero rompersi.

Le longe, che devono essere due, generalmente sono costituite da pezzi di cavo di diametro variabile (normalmente 8-10 mm), all’estremità delle longe vengono fissati i moschettoni che devono avere una ghiera di bloccaggio a vite. Durante una ferrata non va mai dimenticata la sicurezza, quindi i moschettoni con ghiera di sicurezza, anche se più scomodi di quelli senza, evitano lo sgancio dalla corda di ferrata.

Le longe devono essere posizionate a Y, come nell’esempio a fianco, perché in questo modo il dissipatore può svolgere egregiamente il suo lavoro di “frenatore”. Se vengono posizionati in altre posizione è molto probabile che il dissipatore non lavori e quindi un’eventuale caduta non sia frenata.

longe

 

In ferrata, durante l’avanzamento è assolutamente necessario avere sempre un moschettone attaccato alla corda di sicurezza della ferrata (generalmente cavo d’acciaio).

 figura 1
 figura 2

 

Il moschettone indicato in figura1 è senza ghiera di sicurezza, quindi con rischio di sgancio, quello in figura 2 è il tipo di moschettone fin qui descritto, di gran lunga consigliabile.

Durante una ferrata, più facilmente in quelle più impegnative ed esposte, può essere necessario assicurarsi alla ferrata con un rinvio. Il rinvio non è altro che una coppia di moschettoni, uniti da una fettuccia. In caso di sosta si aggancia uno dei due moschettoni all’anello dell’imbracatura e l’altro alla ferrata, la fettuccia che unisce i due moschettoni, andrà cosi a formare una sorta di scalino, su cui sostare oppure aiutare nella progressione.
Oltre a quanto sopra è necessario indossare un caschetto, che proteggerà dall’eventuale caduta accidentale di sassi e da eventuali colpi della testa contro le rocce sporgenti. Per le caratteristiche dei caschi si rimanda all’apposito capitolo.
Oltre a quanto sopra molte persone utilizzano un paio di guanti , per proteggere le mani da tagli e abrasioni vari. Se non si vuol ricorrere a guanti specifici, si possono usare anche quelli da palestra, da ciclista e similari.
Prima di partire per una ferrata potrebbe essere utile, mettere nello zaino una ventina di metri di corda, per superare eventuali emergenze o difficoltà; potrebbe essere utile anche per assicurare persone inesperte, che potrebbero essere in difficoltà. Un’avvertenza vorremmo farla, se durante una ferrata dovesse cadere un sasso ricordarsi sempre di chiamarlo, in modo da avvertire chi segue. Questo piccolo particolare può evitare infortuni.